Le differenze tra Social Housing e Senior Housing

Spesso in Italia queste due fattispecie di soluzioni abitative vengono confuse, forse a causa dell’utilizzo di termini inglesi. Facciamo chiarezza.

Il Senior Housing – o Independent Senior Living – è un complesso di appartamenti per le persone over 65 ancora autosufficienti che desiderano spazi autonomi e spazi dove socializzare. Sono abitazioni autonome che offrono privacy, ma offrono anche aree comuni con servizi aggiuntivi con vantaggi per vita sociale, qualità e sicurezza.

Il Social Housing, invece, è un altro modo di chiamare l’edilizia sociale, che risponde ai bisogni abitativi ed economici delle persone in difficoltà, ovviamente anche persone anziane. Lo scopo però è fornire alloggi di alto livello qualitativo, a canone calmierato.In più, prevede progetti sociali collegati, per creare comunità coese con vantaggi per la qualità della vita.

Ecco le differenze principali:

Destinatari – età e requisiti

Il Senior Housing si rivolge principalmente agli anziani, a chi è già entrato nella terza età (solitamente i 65 anni) ed è autonomo.

Il Social Housing invece invece non ha restrizioni anagrafiche, ma si basa sul reddito. È una soluzione alternativa per molte famiglie, giovani coppie, anziani o studenti che non potrebbero permettersi di accedere al mercato libero e trovare un alloggio così conveniente.

Servizi e strutture

Il Senior Housing offre strutture specifiche per anziani, create appositamente per soddisfare i loro bisogni sanitari e sociali, con zone comuni, attività di vario genere che vanno incontro a svariati interessi, e servizi, anche medici, su richiesta.

Al contrario, il Social Housing, offre alloggi semplici, ma che spesso sono anche energicamente virtuosi, rispettosi dell’ambiente, per garantire consumi minori.

Finanziamento

Solitamente i Senior Housing sono finanziati privatamente, solo in alcuni casi anche da un accordo pubblico-privato. Gli over 65 che vivono in queste strutture pagano una quota mensile che copre i costi di alloggio e servizi. 

Il Social Housing è invece finanziato in massima parte dal Governo o da enti pubblici che si fanno carico dell’investimento per locazioni a canoni calmierati o costruzioni ex novo per risolvere situazioni di disagio. In alcuni casi il Social Housing prevede la vendita a canoni convenzionati.

Durata della residenza

Il Senior Housing può offrire contratti di locazione a lungo termine o di acquisto.

Anche il Social Housing offre contratti di affitto a lungo termine, di solito sui 20/30 anni, ma anche assegnazioni temporanee degli alloggi per rispondere a situazioni di emergenza abitativa specifica.

 

Ti interessa l’argomento Senior Housing?
Esplora i nostri articoli per saperne di più.